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Il Grande Cinema a Castel del Monte


“Facciamo una cosa: rompetevi le ossa e quello che resta in piedi lo lascio vivo… su, datevi da fare!”
TERENCE HILL – Trinità


 

Un veloce colpo d’occhio su Castel del Monte ed il territorio circostante sono sufficienti per comprendere perché abbia catturato l’attenzione del grande cinema nazionale ed internazionale.
La varietà dei paesaggi e la conservazione di architetture e tradizioni fanno si che il tempo si sia quasi fermato in questi luoghi, rendendoli estremamente attrattivi per il cinema!
Un viaggio alla scoperta di luoghi affascinanti come canyon, scalinate, torri e tanto altro sulle tracce di attori e registi famosi.
Ripercorriamo le orme dei grandi registi che hanno scelto Castel del Monte per i loro capolavori cinematografici rapiti dai paesaggi imponenti ed unici che hanno reso famosa questa zona.
Partiamo da Rocca Calascio, icona abruzzese del cinema: dove una bellissima Michelle Pfeiffer trasformata in falco veniva portata in salvo in “Ladyhawke” (1985) e Castel del Monte appare come il borgo medievale di Aguillon (Aquila nella versione originale). Ma prima del castello c’è un rudere che affaccia sulla vallata dove è stata girata la scena della crocifissione di “Amici Miei atto II” girato da Mario Monicelli nel 1982.
Procediamo adesso verso Campo Imperatore, soprannominato il “Piccolo Tibet”, il più esteso altopiano di origine glaciale d’Italia, è stato spesso scelto come location per spot pubblicitari, video musicali e pellicole cinematografiche come “Milarepa”, “Il deserto dei Tartari”, “Il nome della rosa”, “Così è la vita” e la serie western su “Trinità”.

Oggi, gruppi di turisti italiani e stranieri chiedono espressamente di essere portati sul sasso su cui un Bud Spencer improvvisatosi sceriffo mangiava beato un invitante piatto di fagioli con Terence Hill durante le riprese di “Continuavano a chiamarlo Trinità” nel 1970.

Successivamente la nascita dell’Istituto Cinematografico e di un’Abruzzo Film Commission a L’Aquila, hanno incentivato l’utilizzo dei borghi del Gran Sasso d’Italia come set cinematografici. Il paese è infatti visibile anche ne Il nome della rosa (FRA-GER-ITA, 1986) tratto dal romanzo di Umberto Eco, con Sean Connery nei panni del colto frate francescano Guglielmo da Baskerville.

Un borgo come Castel del Monte cristallizzato da mille anni in un intrico di ripide viuzze e di torri cilindriche, non può non far gola ai creativi che vedono nel Medioevo italiano l’ideale scenografia per ambientare le loro storie fantastiche. Non è solo il paesaggio medievaleggiante a stimolare l’immaginazione di sceneggiatori e registi, visto che tra le stradine di Castel del Monte ha recitato pure George Clooney, nelle vesti di un sicario in incognito rifugiatosi da queste parti per svolgere una missione pericolosa (stiamo parlando di “The American”, del 2010). In occasione delle riprese del film l’attore americano ha soggiornato per diverso tempo nel paese diventando una vera e propria attrazione ed ha successivamente dichiarato di essersi innamorato di questo luogo!

Video Musicali, Pubblicità e Auto di lusso

Negli anni i grandi spazi del Parco Nazionale e le strette vie ad arco del paese sono stati scelti anche per innumerevoli campagne pubblicitarie di importanti marchi tra cui spicca la Ferrari, che ha presentato alcuni suoi modelli proprio sulle sinuose strade di Campo Imperatore!

Altri che possono essere citati sono Iveco, Laika, Mercedes e poi ancora Kway ed una serie lunghissima di video musicali come il video clip di “la tua canzone” dei Negrita” che sono stati girati proprio in questo luogo.

Ora non vi resta che andare alla scoperta dei set cinematografici nel Cuore del Gran Sasso d’Italia!!

PS se conoscete altri film, spot o video musicali segnalateceli tramite il form contattaci>>







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